Sono così preso dalla cosa che non so nemmeno da dove cominciare.
Partendo molto alla lontana, tutto cominciò un anno fa, quando stavo scrivendo la mia tesi di maturità su un argomento apparentemente stupido per una tesi - i videogiochi - ma che a furia di approfondirlo ho scoperto essere molto più serio di quanto uno penserebbe. E l'anno scorso era un anno ottimo per abitare vicino a Monza e scrivere una tesi sui videogiochi: era l'anno del World Cyber Games, le Olimpiadi dei videogiochi ospitate per l'Italia nell'Autodromo di Monza. E c'era Video Games History, la mostra sulla storia del videogioco organizzata dai ragazzi di www.gamescollection.it, che se siete dei fan di qualunque videogioco dovete visitare per forza. E se non lo siete, diventatelo e poi andate a vedere la collezione che hanno messo insieme. :)
Beh, quest'anno la mostra ha visto la sua seconda edizione, io naturalmente c'ero (occasioni come queste per rifarsi gli occhi su montagne di console e gadget di Super Mario Bros. capitano raramente), ho rivisto Federico, Nicola, Joker e gli altri (a proposito, sottolineiamo il fatto che Federico investe nei giovani e mi ha comprato una delle famose 60 copie di Nauros in circolazione :P), ma soprattutto mi sono goduto il bellissimo incontro organizzato sabato pomeriggio con varie personalità legate al videogioco italiano - giornalisti, sviluppatori, ecc. -, moderato da Marco Accordi Rickards, in arte Metalmark, che guida la rivista GamePro, versione italian di Edge: giornale mitologico per me che ne sento parlare da quando ero piccolo e mi leggevo Official Nintendo Magazine (quello della Xenia Edizioni con il Raffo, il Pulcinella di Osaka e tutti gli altri mentecatti della redazione) e sentivo parlare di Edge come "la bibba del videogioco". Ora che lo leggo capisco come mai. E' forse l'unica rivista che al momento può fregiarsi di parlare non di videogiochi, ma di cultura del videogioco. E scusate se è poco.
Fatto sta che grazie a Federico ho potuto incontrare Metalmark, e con fare sfacciatamente pubblicitario dargli una copia di Nauros, nella speranza di riceverne qualche commento. Tutto questo accadeva sabato, e stamattina ho letto sul suo portale www.wingsofmagic.it una breve anteprima del libro, che probabilmente verrà integrata a breve da una recensione e forse qualcosa di più. :P Tutto questo ambaradan è fondamentalmente una scusa per dire un sentito grazie a Video Game History e a Metalmark per l'attenzione - o forse a Eliana, che lo sta leggendo, se ho capito bene. Mah... insomma, grazie.
Per chi volesse leggere l'anteprima di Nauros sul sito di Metalmark, il link è http://www.wingsofmagic.it/public/home/?author=13
martedì 27 maggio 2008
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